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I Pionieri rappresentano la
Componente Giovane della Croce Rossa Italiana. Essi
sono il corrispettivo delle sezioni giovanili,
presenti in ogni Società Nazionale di Croce Rossa.
L’operato dei Pionieri è iniziato nel lontano 1915,
quando i Giovani della Croce Rossa Italiana
iniziarono ad operare come “Contributi Scolastici” e
nel 1922 nacque ufficiosamente la Croce Rossa
Italiana Giovanile. La storia dei Pionieri ha inizio
ufficialmente nel 1928 con la nascita della Croce
Rossa Italiana Giovanile (C.R.I.G.) determinata da
un Regio Decreto (RD 2034 del 10/08/1928). Questa
divenne un ente parascolastico nato dall'esigenza di
diffondere l’educazione igienica, sociale e
l’assistenza sanitaria in ambito scolastico. La
C.R.I.G. ebbe una notevole ramificazione ed
importanza, tanto da rendere necessaria una
ulteriore ufficialità all’interno della CRI: così,
il 29/03/1947 venne fondata l'organizzazione dei
Pionieri della Fraternità con lo scopo di dare una
svolta alla situazione. Dal 1947 al 1960 i Pionieri
parteciparono alle attività promozione e reperimento
fondi (settimana della CRI) e alle colonie estive;
negli anni ‘60 iniziarono la divulgazione del primo
soccorso, l’assistenza socio sanitaria domiciliare
ed ospedaliera, la protezione civile, le attività
ricreative, la redazione periodico nazionale,
delineando così sin da allora quale sarebbe stata la
caratterizzazione propria della Componente. Tutte
queste attività continuarono fino al 1967, quando ci
fu una presa di coscienza importante e nacque
ufficiosamente la Componente Pionieri. Infine, il
02/12/1971 vi fu il riconoscimento ufficiale come
nuova Componente della CRI: i PIONIERI. Adesso si
può dire che il ruolo dei Pionieri sia di
partecipazione attiva; non esiste più la Croce Rossa
per i giovani, ma i giovani per la Croce Rossa.
Essere Pionieri significa essere tecnicamente
qualificati ed è necessaria una certa
professionalità: è per questo che la Croce Rossa
organizza nelle varie città dei corsi svolti a
preparare al primo soccorso e assistenza sociale.
Per entrare a far parte della
componente basta frequentare un corso di
reclutamento, denominato Corso per Aspiranti
Pionieri C.R.I., della durata di tre mesi circa. Si
tratta di una ventina di incontri che vertono su
vari argomenti, dal Diritto Internazionale
Umanitario all'Educazione alla Salute, dalla
Protezione Civile alle
attività di segretariato sociale
rivolte a giovani e ad altre categorie vulnerabili.
Al termine del corso si sostiene un esame e, in
seguito, un periodo di tirocinio teorico-pratico in
cui ci si avvicina alle attività ed alle iniziative
della Componente, sotto il consiglio e la
disponibilità di Pionieri esperti.

Attività
I Pionieri inquadrano la loro azione
in quattro aree di intervento, che ne costituiscono
la caratterizzazione:
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Salute; |
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Pace; |
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Servizio nella Comunità; |
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Cooperazione Internazionale. |
In ciascuna delle aree si lavora con
iniziative di prevenzione, ricerca, intervento,
formazione e sviluppo, operando a di tutti coloro
che si trovano in pericolo a causa di situazioni
rischiose che minacciano la loro sopravvivenza o la
loro capacità di vivere con un minimo di sicurezza
sociale, economica e di dignità umana, e si
propongono iniziative concrete per il miglioramento
della comunità. A supporto della sua azione esterna
ed allo scopo di un'efficace formazione dei singoli
e delle strutture, la Componente Pionieri prevede
anche un'area Sviluppo, destinata almeno in via
indiretta a rendere il servizio efficiente e
funzionale. |