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Florence Nightingale
(Firenze 1820 - Londra 1910)

Giovane inglese di
buona famiglia, Florence rinunciò agli agi della sua
condizione sociale per dedicarsi all'assistenza dei
malati. Questa vocazione sfociò successivamente in
un preciso impegno di lavoro nel settore dei
problemi ospedalieri grazie anche alle esperienze
compiute in Germania e in Francia. Nel 1854 scoppia
la guerra di Crimea e Florence offre al Ministro
della Guerra inglese di mettere la propria
esperienza al servizio dei servizi sanitari
dell'esercito di cui il conflitto in atto aveva
evidenziato le grandi carenze. Insieme a 38
infermiere da lei stessa istruite si reca a Scutari
presso il Barrak Hospital. Florence dovette
combattere contro la prevenzione e l'ostilità dei
medici militari, ma alla fine, appoggiata
dall'opinione pubblica inglese, riuscì ad imporre la
sua linea e riorganizzò l'assistenza agli infermi ed
ai convalescenti, tanto da meritarsi, tra i soldati,
l'appellativo di "Signora della lampada". Anche se
provata dalle fatiche, continuò la sua opera in
patria dove sensibilizzò l'opinione pubblica e lo
Stato Maggiore britannico per attuare una radicale
riforma dei servizi sanitari e assistenziali dei
malati e dei feriti in guerra. Con il fondo di
45.000 sterline raccolto durante la sua permanenza
in Crimea, fondò una scuola per infermiere che segnò
l'inizio dei moderni metodi infermieristici e operò
la divulgazione dei principi di igiene presso la
popolazione. Da Florence Nightingale prende nome la
più alta e ambita delle onorificenze della Croce
Rossa internazionale.
Fondazione
del Corpo
Il primo corso di
formazione per infermiere della Croce Rossa, venne
organizzato a Milano nel 1906 da un gruppo di donne
sensibili al problema dell'assistenza agli infermi.
Tra di esse ricordiamo Sita Meyer Camperio, Rosa De
Marchi, Matilde Visconti di Modrone. Il corso ebbe
molto seguito e l'iniziativa si diffuse in altre
città quali Genova, La Spezia, Firenze e Roma dove
il Corso fu inaugurato con il patrocinio della
regina Elena. Nasceva ufficialmente il Corpo delle
Infermiere Volontarie. Nel 1908 già un migliaio di
infermiere tra diplomate e allieve costituivano il
personale disponibile. 260 di esse furono mobilitate
per i soccorsi nel disastroso terremoto di Messina
verificatosi in quell'anno. Nel 1910 il Corpo si
fornì di un nuovo regolamento e di uniformi uguali
per tutte e l'anno successivo ebbe, per così dire,
il "battesimo del fuoco", partecipando al soccorso
dei feriti sulla nave "Menfi" durante il conflitto
italo-turco. A questa operazione presero parte circa
60 infermiere tra le quali la Duchessa d'Aosta.
L'approssimarsi dell'entrata in
guerra dell'Italia contro gli Imperi centrali, fece
sì che le iscrizioni ai corsi si moltiplicassero,
tanto che alla vigilia del primo conflitto mondiale,
il Corpo contava circa 4000 infermiere.

Compiti
Le infermiere della
C.R.I. sono destinate a prestare servizio di
assistenza e conforto agli infermi, in tutti i casi
nei quali l'Associazione esplica la propria
attività, e particolarmente:
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nelle unità sanitarie
territoriali e mobili della C.R.I. o delle Forze
Armate dello Stato; |
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nella difesa sanitaria contraerea
ed antigas delle popolazioni civili; |
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nei soccorsi alle popolazioni in
caso di epidemie e pubbliche calamità; |
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in occasione di particolari
prestazioni di assistenza della C.R.I. a
carattere temporaneo ed eccezionale; |
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in occasione, inoltre, di tutte
le azioni, che nel campo igienico-sanitario ed
assistenziale in genere, nella profilassi delle
malattie infettive; |
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nell'assistenza sanitaria e nella
educazione igienica a favore delle popolazioni,
siano intraprese dalla C.R.I. o da altri enti
assistenziali ai quali la C.R.I. presti il
proprio concorso. |
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